Card Fight Vanguard

Focus Campionato Nazionale Individuale 2018

Il 25 Novembre si sono conclusi i Campionati Nazionali Individuali 2018 di Cardfight!! Vanguard in Italia.

Aristide Carotenuto è il nuovo campione italiano dopo aver battuto ben 250 fighters presenti a Castel San Pietro Terme (BO) sui quasi 300 qualificati.

Ripercorriamo insieme i momenti salienti di questo Nazionale per approfondire e ricordare le oltre 11 ore di partite a Cardfight!! Vanguard.

Turni di Svizzera

Per otto turni di gioco i 250 fighters presenti si sono sfidati con partite secche (cioè una sola partita per ogni turno). 

La sala del torneo è stata decorata con gli stendardi dei clan finora apparsi tra le carte italiane. Inoltre, presente l'immancabile maxi schermo per seguire la diretta YouTube. Novità di quest'anno sono stati i totem degli accoppiamenti (pairings), che hanno reso ancora più bella la cornice dell'evento.

A farla da padrone è stato il clan Kagero, giocato da ben 68 fighters. In seconda posizione, con 60 esemplari, arrivano i deck Paladino Ombra. La terza e quarta posizione vanno rispettivamente a Lottatore Stellare e Narukami. In molti si meravigliano della poca rappresentanza di Link Joker, anche se in sala side events (eventi collaterali pe ri non qualificati) è chiaro che questo clan non è stato giudicato abbastanza stabile a BT12... ci aspettiamo di rivederlo in maggiori forze dopo le prossime espansioni.

Head Judges dell'evento, Salvatore "Bado" Carboni e Francesco "Sca" Scaringella. Commentatori dei Feature Matches sono stati Flazzy, faccia ormai nota ai follower di Vanguard Italia, e Andrea "PK" Panebianco.

Il torneo inizia con un importante annuncio: diventa regolamentare il "pile shuffling", cioè la tecnica che, per mescolare al meglio il mazzo, prevede la suddivisione dello stesso in tante pile differenti. Al fine di evitare possibili brogli dovuti al conteggio delle carte, viene stabilito che il "pile shuffling" è consentito soltanto con la creazione di 5 (cinque) pile e, inoltre, l'avversario è invitato a mescolare il mazzo avversario prima dell'inizio della partita.

Puntuali come un orologio svizzero, il torneo ha inizio alle 10:30 e, dopo una breve introduzione dell'Head Judge Sca, si inizia a duellare all'immancabile urlo di "Risvegliati Vanguard"!

Durante i turni di svizzera, Alessandro Bertoni e Riccardo Sandroni (Oriental Wave), insieme a Flazzy, lanciano una versione speciale del TG Vanguard rispondendo dal vivo alle domande della community su YouTube. E' possibile rivedere il TG Vanguard cliccando qui.

 

Top 32

Nonostante il numero di giocatori presenti, che prevederebbe il taglio a Top 16 dopo 8 turni di Svizzera, la Oriental Wave "regala" un turno di gioco in più facendo passare alla fase successiva ben 32 giocatori. Il regalo, annunciato a inizio torneo, diventa ancora più gradito quando emerge che molti giocatori sono a parimerito con 6 partite vinte.

Nella Top 32 le partite sono a eliminazione diretta (chi perde va a casa) e vengono giocate alla meglio delel 2 su tre: i giocatori si affronteranno dunque finchè uno dei due non raggiunge 2 partite vinte, potendo dunque giocare per ogni turno 2 o 3 incontri.

Contrariamente a quanto ci si potesse aspettare rispetto al numero di deck presenti, sono i Lottatori Stellari ad arrivare in magigoranza all'interno dell'eliminazione diretta. Degni di nota sono anche i singoli Aqua Force e Link Joker che riescono a entrare in Top 32.

I primi tre classificati partiranno alla volta del Giappone e nonostante la tensione alle stelle, anche in Top 32 si conserva il clima di fair play tipico di Cardfight!! Vanguard.

In Top 4 arrivano esclusivamente Blaukluger, segno che questo è a tutti gli effetti il deck vincitore dei Nazionali Individuali Italiani per il 2018.

Arrivati alla Finale, nella quale Aristide Carotenuto si scontra contro Carmine Petrone, al tavolo accanto Lapo Massai ed Emanuele Pugliese si sfidano per contendersi il terzo posto... ovviamente il tavolo più concentrato è proprio il secondo, in quanto in palio non c'è solo la coppa ma anche il premio più ambito. Al tavolo della finale, al contrario, visto che entrambi i giocatori sono già con le valige pronte per il Giappone, il clima è molto disteso: la partita si svolge in fretta, nella formula secca, con una tranquillità e un'ironia che raramente si vedono in un ambiente competitivo.

Per chi volesse approfondire, di seguito alcuni link utili: